Un ragazzo impara con la pratica, non con l'insegnamento teorico.
Amare è per lui solo uno stato d'animo, mentre la sua espressione concreta, cioè rendere servizio agli altri, è qualcosa che egli può fare: una cosa ben diversa. Perciò per i giovani dobbiamo tradurre lo spirito della religione in azioni concrete. Per questo nella Legge e nella Promessa scout noi inseriamo, al posto dell'idea astratta "amare Dio", il suo equivalente concreto "fare il proprio dovere verso Dio"; e al posto dell'astratto "amare il proprio prossimo" l'equivalente concreto "aiutare gli altri in ogni circostanza".

Relazione alla conferenza di York in Jamboree
luglio 1928, in TACCUINO

Copyright ©2010 realizzazione: Ranieri Pierfrancesco; design: Marzia Pardi